La Ricerca
Credo che la ricerca costituisca una componente fondamentale all’interno della professione di un architetto. Ciò deriva dal fatto che lo scopo di questa professione sia quello di fornire una risposta ad esigenze del vivere quotidiano che ancora non sono state formulate dalla società contemporanea. E’ un mestiere in cui saper anticipare le condizioni di vita future rappresenta l’obiettivo più elevato, ponendo così le basi per lo sviluppo dell’ambiente costruito. Tale proposizione riguarda sia gli aspetti di elaborazione del linguaggio artistico, espresso mediante le opere architettoniche, sia gli strumenti, le tecniche, i materiali, tutto quello che concerne la struttura portante della progettazione.
All’interno di questa sezione raccolgo tutti gli studi svolti nel corso del tempo, con l’intento di fornire un piccolo e personale contributo a questo bisogno imperativo di indagare nuovi ed ancora inesplorati modi del fare architettura.
Immagine precedente: “HybGrid”, prgetto sviluppato da arch. Jordi Truco Calbet, arch. Sylvia Felipe Marzal e HIBRIDa project team
Building complex shapes and beyond
Il Dipartimento BEST del Politecnico di Milano ha organizzato un convegno internazionale dal titolo “Innovative design and construction technologies – Building complex shapes and beyond” presso la Facoltà di Architettura e Società. L’evento, svoltosi nei giorni 6-7 Maggio 2009, era teso a a definire lo “stato dell’arte” inerente i metodi progettuali ed i processi tecnologici più avanzati in architettura, partendo dal punto di vista di tutti gli operatori dai progettisti, agli specialisti, ai produttori sino ai costruttori e alla committenza.
Progetto 3DArchiMod – Conclusione fase I
Il progetto di ricerca descritto all’interno del precedente intervento, “Sistemi morfo-generativi per la modellazione“, è giunto al termine, con la realizzazione di un software su base parametrica per la progettazione architettonica. Il lavoro, svolto in collaborazione con l’Università dell’Insubria di Varese, ha portato ad uno strumento utile per indagare lo sviluppo di forme complesse basate su logiche di tipo strutturale.
Algoritmi generativi
Immagine: “3-D Game of Life”, progetto di Brandon Williams & Studio Rocker
PROGETTO NELL’ERA DIGITALE
“Design, as defined by a few prominent theorists, is about virtuality, not actuality. In its conception it is about something vague, indefinite, and uncertain, not necessarily the sudden appearance of a form (for that would be certain) but rather about a combination of thoughts that lead to the inception of a form.“
La progettazione architettonica rappresenta un percorso di sviluppo del tutto particolare, che combina in parte la creazione di tipo artistico, insieme a tutta una serie di riflessioni e ragionamenti che portano alla soluzione dei problemi più pragmatici, presentati dalla committenza nel momento in cui viene richiesto un progetto. Si tratta quindi di un approccio più complesso di quello puramente ludico e ideale, anche differente dalla pura tecnica.
Sistemi morfo-generativi per la modellazione
Immagine: “Algorithmic architecture”, Kostas Terzidis, Architectural Press – Oxford 2006, pag. 76
Attualmente sto sviluppando un percorso di ricerca, in collaborazione con il prof. D’Alfonso, con lo scopo di indagare alcuni sistemi, sia informatici che basati su logiche differenti, in grado di giungere alla definizione formale di un modello partendo da alcune regole fondamentali, definite a priori. Il percorso si divide in tre momenti principali.


